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Approfondimenti

17 Lug 2025 - Approfondimenti

Il requisito dell’uso per il mantenimento dei marchi registrati

Nel mondo della proprietà industriale, la registrazione di un marchio rappresenta solo il primo passo per la sua tutela. Un elemento fondamentale, spesso sottovalutato, è il requisito dell’uso, ovvero l’obbligo di utilizzare effettivamente il marchio per mantenere in vita i diritti acquisiti con la sua registrazione. Questo principio ha lo scopo di evitare che marchi “dormienti” ostacolino la concorrenza e blocchino l’accesso al mercato per nuovi operatori.

Cosa si intende per “uso” del marchio?

L’uso del marchio deve essere reale, effettivo e conforme alla funzione essenziale del marchio: distinguere i prodotti o servizi di un’impresa da quelli di altre. Non è sufficiente un uso simbolico o occasionale: il marchio deve essere utilizzato nel commercio, in relazione ai prodotti o servizi per cui è stato registrato, e in modo tale da garantire il mantenimento della sua funzione distintiva.

In linea generale, la normativa italiana ed europea prevede che l’uso del marchio debba iniziare entro cinque anni dalla data di registrazione. Se il marchio non viene utilizzato per un periodo ininterrotto di cinque anni, può essere soggetto a decadenza per non uso. Questo vale sia per i marchi italiani che per quelli dell’Unione Europea.

Le eccezioni ammesse

L’ordinamento consente alcune eccezioni, ammettendo che il mancato uso non comporti la decadenza se giustificato da motivi legittimi. Questi motivi devono essere indipendenti dalla volontà del titolare e costituire ostacoli insormontabili all’uso del marchio, come ad esempio divieti normativi, eventi di forza maggiore o difficoltà gravi nella commercializzazione dei prodotti.

Conseguenze della mancata utilizzazione

Il marchio che non viene utilizzato può essere colpito da un’azione di decadenza per non uso, proposta da chiunque vi abbia interesse, ad esempio un concorrente che voglia registrare un segno simile. Se la decadenza viene accertata, il marchio perde la sua validità con effetto retroattivo al momento in cui l’uso è effettivamente cessato.

In sede di opposizione, contenzioso o richiesta di mantenimento, il titolare del marchio deve quindi essere in grado di fornire prove concrete dell’uso, come etichette, imballaggi, fatture, materiale pubblicitario, oppure screenshot di siti web. È consigliabile mantenere un archivio aggiornato di tali documenti, in modo da poter reagire prontamente a eventuali contestazioni.

Il requisito dell’uso è un elemento chiave per la strategia di gestione e tutela del marchio. Una registrazione senza un uso effettivo rischia di trasformarsi in un diritto vulnerabile e contestabile. Le imprese devono quindi assicurarsi non solo di proteggere il proprio marchio al momento della registrazione, ma anche di mantenerlo vivo e attivo nel mercato, affinché continui a produrre valore e a garantire il vantaggio competitivo per cui è stato ideato.

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