5 Feb 2026 - News
Aumento delle tasse IP nel Regno Unito dal 1° aprile 2026 – Marchi, brevetti e design: cosa cambia e perché conviene agire subito
Dal 1° aprile 2026 il costo per tutelare marchi, brevetti e design nel Regno Unito è destinato ad aumentare. Il UK Intellectual Property Office (UKIPO) ha infatti annunciato un adeguamento generalizzato delle tasse ufficiali che interesserà l’intero sistema della proprietà industriale britannica, incidendo in modo concreto sia sui nuovi depositi sia sulla gestione dei diritti già registrati.
L’aumento riguarda tutte le principali tipologie di titoli IP. Per i marchi, le tariffe attualmente in vigore risalgono addirittura alla fine degli anni ’90; per i design l’ultimo aggiornamento significativo risale al 2016, mentre per i brevetti al 2018. In un contesto caratterizzato da inflazione crescente e da un aumento dei costi operativi, l’UKIPO ha ritenuto necessario un riallineamento delle tasse per garantire la sostenibilità del sistema, il mantenimento di standard elevati di esame e l’investimento continuo nelle infrastrutture digitali.
Gli incrementi non si limiteranno al momento del deposito iniziale. Saranno interessate anche le fasi successive della vita dei diritti, come i rinnovi, le annualità dei brevetti, le attività di ricerca ed esame e una serie di operazioni amministrative. In termini medi, l’aumento si colloca intorno al 20–25%, ma l’impatto reale può essere ben più rilevante per chi gestisce portafogli strutturati, soprattutto in ambito brevettuale, dove le annualità di mantenimento rappresentano una voce di costo ricorrente e cumulativa.
Un aspetto centrale da tenere presente è la data di applicazione delle nuove tariffe. Tutte le domande presentate o i pagamenti effettuati a partire dal 1° aprile 2026 saranno soggetti ai nuovi importi. Al contrario, le pratiche completate e pagate prima di tale data continueranno a beneficiare delle tariffe attualmente in vigore. Questo rende il fattore tempo particolarmente rilevante nelle decisioni di deposito e rinnovo.
La normativa britannica consente, in molti casi, una pianificazione anticipata. I marchi e i design possono essere rinnovati fino a sei mesi prima della scadenza naturale, mentre per i brevetti il pagamento delle annualità è ammesso fino a tre mesi prima. Di conseguenza, per numerosi diritti in scadenza nel 2026 sarà possibile intervenire prima del 1° aprile, evitando l’applicazione delle nuove tasse e contenendo i costi complessivi.
Alla luce di questi cambiamenti, l’aumento delle tasse UK non dovrebbe essere considerato solo come un adeguamento amministrativo, ma come un’occasione per rivedere in modo strategico il proprio portafoglio di proprietà industriale. Anticipare un rinnovo, valutare con attenzione i nuovi depositi e pianificare per tempo le scadenze consente non solo di evitare costi più elevati, ma anche di ottimizzare la protezione dei diritti in uno dei mercati più rilevanti a livello europeo e internazionale.
In conclusione, dal 1° aprile 2026 proteggere marchi, brevetti e design nel Regno Unito sarà più oneroso. Muoversi per tempo, con una pianificazione consapevole delle attività di deposito e rinnovo, rappresenta oggi una scelta prudente e strategica per imprese e titolari di diritti che operano o intendono operare sul mercato britannico. A disposizione per eventuali ulteriori approfondimenti.